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Covid, positivo al rientro: cosa fare

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Covid, positivo al rientro: cosa fare? É questa la domanda che nelle ultime ore sta imperversando in rete.

Recenti casi di cronaca vogliono numerosi viaggiatori (quasi tutti ragazzi), bloccati in isolamento all’estero.

Ci sono nostri connazionali bloccati a Malta, Corfù, Ios e Dubai. Condizioni che non destano preoccupazione ma tutti positivi al virus.

Cosa fare quindi se ti trovassi nella stassa situazione?

Continua a leggere per scoprirlo.

Covid, positivo al rientro: cosa avresti dovuto fare

Esatto, la domanda è ‘Cosa avresti dovuto fare’ per alleviare il disagio di una situazione simile.

L’unica cosa da fare sarebbe stata stipulare un’assicurazione medica per imprevisti da Covid.

In caso di quarantena, hai le spese pagate per eventuali soggiorni in isolamento, fino a 100 euro al giorno per 14 giorni, periodo per cui, se solo positivo e non ammalato, sarai esente da spese di tasca tua.

Ovviamente l’assicurazione interviene anche se risulti ammalato, seguendo il suo naturale corso e adempiendo ai suoi oneri.

Inoltre, dato che il tuo volo o traghetto di rientro sarà slittato, l’assicurazione provvederà anche a questo. Puoi stare tranquillo che a casa in un modo o in un altro ci torni. Garantito

Per essere più chiaro voglio riportarti sotto quelle che sono le coperture di un’assicurazione per imprevisti da Covid.

Quali coperture include quindi un’assicurazione per imprevisti da Covid? Vediamo insieme:

a) le spese di riprotezione dei voli persi di andata e/o di ritorno, incluse le tratte in congiunzione, al netto di eventuali rimborsi del vettore e fino al massimo di € 2.000,00 per persona;

b) le eventuali spese sostenute per il pernottamento imprevisto in itinere, fino al massimo rimborso di € 100,00 al giorno con il massimo di € 1.000,00.

Sono anche rimborsabili:
c) le penali per i servizi a terra annullati o perduti per no-show, fino a € 2.000,00;

d) durante la permanenza nella struttura di soggiorno, sono rimborsabili le quote relative a servizi fruiti forzatamente dal momento di inizio di una quarantena, fino al massimo di € 2.000,00.

e) nel solo caso di fermo per accertamenti sanitari o quarantena, è assicurato a titolo di compensazione per i disagi un indennizzo di € 100,00 al giorno con il massimo di €
1.400,00.

Fermo quanto sopra, in caso di evento che coinvolga più garanzie e/o Assicurati iscritti al medesimo viaggio, la Società si impegna a rimborsare fino al limite massimo di
€ 5.000,00.

Come puoi vedere quindi, se durante la tua vacanza incorri in questo spiacevole imprevisto, nulla è perduto, puoi godere di diverse garanzie.

Cosa non raccontano i media?

Purtroppo nel terrorismo mediatico globale, molte dettagli vengono tralasciati.

Come oramai abbiamo imparato, parecchi giornalai (leggasi giornalisti), si divertono a creare del sensazionalismo.

Amano disegnare e raccontare situazioni drammatiche ed ecco che arriva mainstream la notiziona di poveri ragazzi all’estero che si fanno l’isolamento spendendo 100 euro al giorno.

Se queste cifre vengono pagate di tasca propria, omettono quindi di dire che coloro che sono partiti in vacanza, lo hanno fatto senza le opportune coperture assicurative.

Qualora invece l’assicurazione sia stata fatta, ovviamente quelle spese che vengono sostenute, sono a carico dell’assicurazione stessa.

In un caso o in un altro, i cari giornalisti omettono di raccomandare la stipula di simili coperture assicurative.

Questo è un male in quanto potrebbe essere sicuramente una buona occasione per fare dell’ottima informazione.

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