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Viaggi post covid. Come saranno?

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Viaggi post covid. Come saranno? Cerchiamo di rispondere a questa domanda perché, volenti o nolenti il la pandemia ha cambiato radicalmente il nostro modo di viaggiare.

Se stai cercando di capire come sarà viaggiare dopo questo evento epocale dovresti leggere questo articolo.

Abbiamo fatto un’analisi della situazione ascoltando le richieste dei clienti, osservando i trend sui diversi social e leggendo le notizie che riguardano l’ambiente.

Abbiamo tratto le nostre conclusioni.

Ovviamente non siamo l’istituto Nielsen (quello delle statistiche) o abbiamo fatto un sondaggio su 10 milioni di viaggiatori, ma la percezione che abbiamo è tale in quanto dalla mattina alla sera siamo totalmente immersi in questo lavoro.

Quali esigenze avranno i viaggiatori post covid?

Viaggi post covid. Come saranno?

Cosa vediamo quotidianamente, le richieste che ci arrivano

Questa prima conclusione l’abbiamo tratta in seguito a quello che viviamo quotidianamente grazie ai nostri clienti.

Cosa stanno cercando i viaggiatori che si rivolgono a noi?

Innanzitutto possiamo dire che l’esigenza ‘economico‘ ora come ora viene messa in secondo piano.

Certo, c’è sempre un occhio al portafogli sia chiaro, non si tratta di mandare in vacanza persone che vogliono scialacquare i loro soldi però, se prima in diversi mettevano al primo punto l’aspetto monetario, adesso al primo posto c’è la sicurezza.

Sicurezza sotto ogni punto di vista, non soltanto medico/sanitario.

La pandemia ci ha reso consapevoli della volatilità della vita e di quanto questa sia effimera: una leggerezza e potrebbe essere fatale.

La sicurezza quindi diventa una priorità, non solo per quanto riguarda la struttura in sè, ma anche per la destinazione.

Non dimentichiamo che anche in psicologia, tra gli otto bisogni primari che l’individuo deve soddisfare ci sono proprio salute, sicurezza ed incolumità della propria famiglia.

Comodità al secondo posto

Il viaggio deve essere poi comodo oltre che sicuro.

Sicuramente se il lato economico cade in secondo piano, a fronte di un esborso maggiore le persone tendono ad avanzare questo tipo di richiesta.

In precedenza sarebbe bastato spendere poco e basta.

Terzo, coperture assicurative

Le assicurazioni medico/bagaglio e annullamento viaggio, sono poi altre plus che non possono e non devono mancare in un pacchetto viaggio.

Abbiamo notato che i clienti sono sempre più attenti a questo aspetto chiedendo ed informandosi per quello che riguarda le coperture assicurative chiedendo anche consiglio su come poterle valutare al meglio.

I clienti vogliono essere informati circa l’eventuale assistenza medica che potranno ricevere e anche avere informazioni per quanto riguarda eventuali annullamenti in cui potrebbero incorrere

Il viaggiatore che si rivolge all’agenzia viaggio e chiede un certo tipo di servizio, è quindi sempre più attento ad avere quante più tutele possibili.

Viaggi post covid. Come saranno?

I viaggiatori fai da te.

Leggendo e sbirciando qua e la sui vari post dei gruppi social, noto che c’è una crescente richiesta di informazioni per quella che è la parte ‘normativa del viaggio’, ovvero ‘come fare per’, relativamente alla documentazione di ingresso relativa ai vari paesi (tamponi, test, vaccini, Green Pass…).

Non che il viaggiatore che si rivolge all’agenzia non sia interessato da questo aspetto, ma sta tranquillo di poter avere l’assistenza dell’agente viaggi.

Anche per il viaggiatore ‘Fai da te’, un tempo vero e proprio spirito libero che viaggiava in barba a tutto, oggi c’è una particolare attenzione verso questi aspetti tecnici, tanto che vedo sempre più con maggiore aumento, una ricerca relativamente anche all’aspetto assicurativo per il viaggio.

La pandemia ha sicuramente portato una maggiore attenzione e sensibilità verso questa nicchia di mercato.

Cosa cercano sia ‘fai da te’ che i viaggiatori da agenzia?

Sicuramente al momento quello che cercano entrambi è la certezza di partire, ovvero si informano circa eventuali limitazioni presenti all’interno del paese d’ingresso.

Viste le recenti esperienze accorse lo scorso anno, si cerca di guardare sempre di più al fatto di essere sicuri di partire: ovvero, si pongono la domanda ‘posso andare in…(inserisci tu il nome)?’

Infine, che si parli di una o dell’altra tipologia di cliente, quello che interessa entrambi è anche il tema: ‘ma se non posso partire perché mi chiudono dentro, poi riavrò i miei soldi?’.

Esatto. Nel 2020 ne abbiamo viste di tutti i colori e abbiamo visto quanto sulla questione rimborsi o voucher, ci siano stati tanti punti poco chiari (anche per ovvie ragioni, vista la situazione straordinaria…).

Adesso, visto anche che le leggi sono più chiare, per quanto riguarda le norme relative ai rimborsi, tutti gli operatori sono maggiormente allineati e consapevoli del fatto che sia da corrispondere sotto forma di danaro e non di voucher.

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