Viaggiare nel 2021

Si torna a viaggiare nel 2021: una nuova speranza per i viaggi

Sembra il titolo di un film di George Lucas (Guerre Stellari ndr.) ma non lo è.

E’ quello che forse ognuno di noi sta provando al risveglio da questo brutto sogno in una notte scura senza stelle.

Ad inizio anno si fa sempre, tra una lista di buoni propositi e l’altra, una previsione su quello che sarà l’andamento dell’anno che sta iniziando.

Come posso esimermi da tutto ciò e non fare anche io la mia previsione? D’altronde, lo scorso anno anche Paolo Fox ha preso qualche abbaglio, quindi posso permettermi anche io di ‘sfarfallare’ un po’! 

In questo articolo troverai quindi quella che sarà la mia previsione per il mondo dei viaggi nel 2021.

ps. Comunque Paolo Fox non sbaglia mai due volte di fila e questa volta ha detto che per l’ariete (come me), questo sarà un anno trionfale (l’ho sentito domenica a pranzo a casa di mia suocera).

riapertura frontiere giugno

Premessa

Non vogliamo mancare di sensibilità e rispetto verso coloro che hanno sofferto e soffrono questa situazione, sia che si tratti di una sofferenza legata a perdite di affetti, sia che si tratti di una sofferenza economica.

Il nostro blog parla di viaggi, qualcosa per certi versi frivolo se vogliamo ma che tuttavia ci mantiene vivi ed alimenta il fuoco della scoperta, della curiosità che dentro ci arde come il cuore di un vulcano.

2020: un anno da dimenticare

Il 2020 è stato ‘annus horribilis’ per il mondo dei viaggi e per tutti coloro che aspettano quel magico momento per liberarsi del peso di un anno di lavoro e di sacrifici.

Purtroppo sappiamo tutti quello che è tristemente successo e adesso sembra arrivato il momento di riprenderci la nostra vita, i nostri spazi.

Forse ci siamo: torneremo a viaggiare nel 2021

I progressi scientifici nella lotta alla pandemia ci stanno accompagnando per mano verso la fine di un tunnel oscuro che sembrava non aver mai fine.

Ecco che finalmente possiamo tornare ad alzare la testa e guardare avanti con un certo ottimismo (anche se a dir la verità senti i telegiornali e vorresti buttarti dal quinto piano).

La domanda che si stanno ponendo tutti i viaggiatori incalliti è: come torneremo a viaggiare nel 2021?

Proverò quindi a fare una timida previsione di quello che penso accadrà, previsione dettata più dall’analisi logica della realtà piuttosto che dalla lettura delle rune, dalla consultazione dell’oracolo di Delfi o della sfera di cristallo.

lasciare tutto e girare il mondo

Passaporto sanitario?

Forse. Si sta discutendo sempre più frequentemente di una certificazione che attesti la vaccinazione dei viaggiatori.

A caldeggiare questa soluzione sono soprattutto le compagnie aeree (in forte perdita) che devono trovare qualche soluzione per dare una spinta alla loro ripartenza.

Molto probabilmente l’utilizzo del passaporto sanitario potrebbe estendersi ed essere richiesto anche da strutture ricettive oppure per accedere a particolari servizi (piscine, palestre, ecc…)

Così facendo si favorirebbe la circolazione di viaggiatori certificati e di conseguenza si ostacolerebbe la diffusione del virus.

Quindi se vuoi tornare a viaggiare nel 2021, probabilmente dovrai mettere in conto il passaporto sanitario.

La ripresa dei voli aerei e programmazione dei tour operator

Numerose tratte sono state dismesse dai vari vettori aerei.

Nei prossimi mesi assisteremo ad un graduale ripristino delle varie tratte, compatibilmente con il miglioramento della situazione sanitaria.

Al tempo stesso anche i tour operator riprenderanno con le loro programmazioni ripristinando, laddove possibile, i voli charter (se non sai cos’è un volo charter clicca qui) piuttosto che i tour organizzati o riaprendo le strutture direttamente gestite.

Questo fa si di poter guardare con ottimismo verso la tarda primavera/prossima estate.

Non aspettiamoci un cambiamento radicale della situazione ma avverrà tutto in maniera molto graduale.

Dove potremo viaggiare nel 2021?

Probabilmente quello che ritengo possibile è che non si inizierà a viaggiare fin da subito verso tutte le destinazioni mondiali, ma sarà una graduale (per così dire) riapertura dei confini nazionali e non.

Basti pensare che al momento, secondo le regole del ‘Conte comanda colore’ è possibile spostarsi o solo all’interno del proprio comune, o solo all’interno della propria regione.

Pian piano ci sarà una riapertura di comuni e regioni, per poi passare verso le riaperture dei confini comunitari e ritornare a viaggiare liberamente.

Cosa prevedo io?

Ammesso e non concesso che io non sono Nostradamus, credo (e spero) che per aprile si possa ritornare almeno a viaggiare entro la propria nazione.

Per i primi di maggio speriamo di poter riprendere a muoverci verso i paesi europei, per fine maggio mi auguro entro il medio raggio (Canarie, Mar Rosso…)

Un regolare afflusso del turismo verso mete più lontane potrà esserci a partire dalla metà dell’estate, al massimo verso l’inizio dell’autunno.

Ovviamente, inutile dirlo, aperture e chiusure saranno vincolate dalla situazione sanitaria globale.

Come si prenoteranno i viaggi?

Sicuramente la pandemia, che ha duramente colpito il mondo dei viaggi, avrà contribuito a creare nei viaggiatori il bisogno di sentirsi tutelati.

Purtroppo (e forse ci sei capitato dentro anche tu), in questo 2020 molti viaggi sono stati cancellati, molti voli spostati o annullati.

Alcuni operatori hanno tenuto comportamenti idonei ed all’altezza della situazione, altri operatori invece non sono stati capaci di gestire questa situazione straordinaria.

Risultato? Il caos totale. Anche nella migliore delle ipotesi i viaggiatori si sono trovati ad approcciare situazioni insolite, impreviste, governate da una assoluta incertezza.

In molti casi gli utenti si sono ritrovati a dover fare interminabili attese al telefono con call center inesistenti, a dover scrivere decine di mail senza ricevere risposta.

Alcuni sono riusciti a risolvere la loro situazione altri, presi dallo sconforto, hanno preferito abbandonare.

Il disordine ha regnato sovrano per diversi mesi.

Gli unici che comunque hanno potuto dormire sonni tranquilli sono stati coloro che si sono rivolti ad agenzie viaggio: la presenza di un interlocutore certo, li ha sollevati da ogni pensiero e grattacapo in quanto tutto veniva preso in carico dall’agenzia.

Proprio per questo motivo prevedo (io, ma non solo), che probabilmente potrebbe esserci un ritorno maggiore verso le agenzie viaggio per i prossimi mesi (se non anni) a venire.

Come anticipato in apertura, non ci è dato sapere cosa succederà domani, ma posso pensare che, a rigor di logica, questo sarà lo scenario più probabile che potrebbe prospettarsi.

Cerchiamo di ritornare alla normalità quanto prima, comportandoci da provetti cittadini, offrendo il nostro contributo per il superamento di questo brutto momento.

Se non per le mani di chi governa (a prescindere dal colore politico e non sto qui a sindacare), la ripartenza nel mondo dei viaggi, è legata anche nel nostro piccolo, al comportamento del singolo.

Forza e coraggio, è quasi fatta!
(non dico ‘Andrà tutto bene’ che fino adesso ha portato sfortuna…)

www.iviaggidigolia.it