Perchè molte compagnie aeree falliscono?

Se anche tu ti sei chiesto perchè molte compagnie aeree falliscono, significa che hai notato che c’è qualcosa di strano nel ‘mondo sconfinato degli aereoplani’.

In questo articolo andremo alla radice del problema e capiremo insieme la sua origine primaria.

Tutti pensano che si tratti di malagestione dell’azienda, di sperpero di danaro o trappole caricate ad arte da holding compiacenti, ma ti assicuro che la situazione è ben più drammatica, per il semplice fatto che c’è un pericolo insidioso che tutti ignorano.

C’è una vera causa a monte: la ‘defocalizzazione’

E quando tutti ignorano la VERA causa scatenante, tante altre vittime illustri potrebbero essere ancora fatte; se questo potrebbe acccadere significa che è in pericolo la salute e il denaro dei consumatori.

Il motivo per cui tante compagnie aeree falliscono o si trovano in grave crisi è dovuto alla ‘defocalizzazione’.

Di cosa si tratta? Scopriamolo insieme, così in futuro starai più tranquillo quando si tratterà di comprare il tuo prossimo biglietto aereo.

Cos’è la defocalizzazione?

Che parola brutta! Sembra una malattia, e in un certo senso lo è in quanto questa se si protrae per troppo tempo potrebbe portare alla morte qualunque azienda in qualunque settore.

La prima volta che ho sentito parlare del concetto di defocalizzazione è stato leggendo il libro di Al Ries, Focus. Di cosa parla? E’ un librone di 400 pagine denso di contenuti, ma secondo me dovrebbe essere il Vangelo di ogni azienda seria che si rispetti e che vuole aumentare i propri utili facendo del buon marketing strategico.

Hai presente il Verbo di Dio che non va contraddetto? Ecco, questo è il caso. Devi prendere quello che sta scritto in quel libro come una VERITA’ INCONFUTABILE.

In sostanza il libro Focus ci spiega che ogni azienda dovrebbe occupare la propria posizione nella mente del cliente e comportarsi di conseguenza nelle scelte che ne determinano il successo aziendale.

Alcuni esempi di ‘focalizzazione’

Ovviamente il contrario di ‘defocalizzazione‘, con un significato totalmente positivo è ‘FOCALIZZAZIONE‘ e per capire cosa essa sia facciamo alcuni esempi concreti.

Se ti dico di pensare alla bibita numero uno al mondo, probabilmente starai pensando alla CocaCola;

Se ti dico di pensare al produttore numero uno al mondo di smartphone, probabilmente hai pensato ad Apple;

Se ti dico di pensare alla compagnia aerea low cost numero uno al mondo, probabilmente starai pensando a Ryanair.

Come vedi, ognuna di queste aziende è appunto ‘focalizzata’ nella produzione e vendita di un prodotto, ed è altrettanto brava a comunicarlo ai propri clienti, posizionandosi nelle loro menti per quello che fa.

I profitti parlano da soli.

Una delle grandi leggi del marketing quindi è che non si può vendere tutto a tutti ma bisogna puntare su una fetta di mercato. Visto che parliamo di compagnie aeree appunto, Ryanair ha puntato sul segmento low cost a corto raggio con una sola classe di volo (proprio perché low cost, non abbiamo la first class o la business).

Da qui partiamo per le nostre conclusioni finali.

Compagnie aeree che puntano su diverse nicchie di mercato

Tenendo fuori dal discorso gli aiuti di stato, lo sperpero aziendale e l’incapacità gestionale di chi si è trovato a capo di questa azienda, parlando del carrozzone Alitalia ad esempio, è facile intuire che la sua politica aziendale rispetto al mercato, è molto diversificata e tenta di rivolgersi a diverse nicchie di consumatori: è rivolta al lungo, corto e medio raggio e sono presenti diverse classi di volo.

(Se vuoi sapere come la pensiamo sulla questione Alitalia, clicca qui)

Air Italy che ha recentemente chiuso i battenti, in quanto più in rosso di un peperone,IDEM.

Giusto per capire meglio, pensiamo a una cosa che ci è familiare: il cibo, i ristoranti.

Se io vado da Cracco a Milano, non ho diverse fasce di prezzo o diverse aree del locale che variano a seconda delle tasche dei clienti, ma i clienti del ristorante di Cracco saranno tutti in ‘prima classe’, così come se vado in pizzeria, non ho aree luxury ed aree economy, ma saranno tutti in economy.

Scegli il prodotto, diversificati dalla concorrenza e comunicalo ai tuoi clienti fino allo sfinimento (se ti chiedo ‘La cucina più amata dagli italiani’? – Ok, intesi allora…).

Se funziona quindi in tutti i settori della micro e macro economia, perché non dovrebbe funzionare anche nel settore dei voli aerei e del turismo in generale?

Pensiamo anche ai piccoli tour operator e al loro successo

Recentemente avrai sentito parlare di vari tour operator che sono saltati per aria come bombe a mano, mentre ti sarà facile pensare a piccoli tour operator specializzati, quindi focalizzati su un determinato target di clientela e prodotto che sono lì fermi, immobili e più stabili di una roccia marmorea, che sono sempre sinonimo di garanzia.

Non ti eri mai chiesto come mai i primi fossero falliti e i secondi tengano egregiamente botta?

Eccolo spiegato il motivo e ancora una volta, ricollegando i discorsi, ecco perché molte compagnie aeree falliscono.

Anche se starai pensando ‘Eh, ma è un settore diverso dagli esempi che hai portato e si è sempre fatto così’, sulla base delle mie riflessioni, ti invito a leggere un po’ di dati a riguardo e se hai tempo anche il libro di Ries, Focus.

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