Fondo di garanzia e viaggi: proteggi i tuoi soldi!

Forse non lo sai ancora, ma vorrei rivelarti questa informazione che forse mai prima d’ora nessuno ti aveva dato è che nonostante questo è di un’ importanza estrema.

C’è un modo per mettere in cassaforte la tua vacanza. Ti dirò di più: di questo sistema possono usufruire solo coloro che viaggiano con agenzia viaggi. Se sei un viaggiatore “fai da te” e sei tu stesso organizzatore del tuo viaggio, mi dispiace ma non potrai eccedere a questo prezioso servizio nel caso si verifichi quello che sto per scriverti.

Di cosa si tratta?

Del fondo di garanzia che le stesse agenzie offrono ai propri viaggiatori in caso di fallimento o insolvenza dell’organizzatore del viaggio, ovvero il tour operator.

Già sei consapevole dei vantaggi di cui puoi godere rivolgendoti ad un’agenzia: organizzazione nei dettagli, zero pensieri, una centrale operativa per le emergenze mediche, riprotezione in caso di overbooking. Da oggi saprai di avere una freccia in più nel tuo arco.

Cos’è il fondo di garanzia?

Oltre a valutare l’agenzia viaggi da un preventivo (vuoi capire come leggere bene un preventivo? Clicca qui!), dovresti valutarla anche

Questo servizio nei vari paesi è gestito da associazioni senza scopo di lucro, il cui fine è quello di raccogliere e gestire le risorse economiche affinché nei casi di insolvenza o fallimento dell’organizzatore del pacchetto turistico (ovvero il tour operator) sia possibile procedere verso il cliente con il rimborso del viaggio non goduto o con il rientro immediato dello stesso.

Di questo importante servizio ne godono i clienti di agenzie viaggio associate.

In Italia ASTOI è l’associazione che persegue tale fine.

Ecco un motivo in più per affidarsi ad un’agenzia viaggi: se prima eri titubante dicendo “Eh ma se poi chiudono baracca e scappano con i soldi?”. No problem, interviene il fondo di garanzia.

A questo punto però potresti ribattere: “Come posso sapere se sono coperto da questa particolare garanzia?” Semplice! In seguito all stipula del contratto di viaggio ti verrà rilasciato un certificato di pagamento che sarà fondamentale per il recupero del maltolto.

Quando non interviene il fondo?

Il fondo non interviene quando si verifica il fallimento o l’insolvenza degli operatori che ti hanno venduto un solo servizio e non un pacchetto.

Ad esempio se ti organizzi la vacanza da solo e magicamente la compagnia aerea fallisce, non potrai mai godere di questa riprotezione.

Ecco perché i viaggiatori “fai da te” sono esclusi!

Il fondo non interviene nei casi in cui non si verifichino le condizione per cui questo esiste: garanzia verso insolvenza e fallimento dell’organizzatore del pacchetto. Tutti o vari casi che ti vengono in mente non sono contemplati (singoli servizi di un pacchetto, vacanze rovinate, fatti antecedenti al fallimento dell’organizzatore…).

Come presentare domanda di rimborso?

Per accedere a questo privilegio, è necessario che l’agenzia sia stata iscritta al suddetto fondo.

La domanda deve essere effettuata entro i 30 giorni dalla fine del presunto viaggio e deve essere presentata tramite raccomandata a/r oppure tramite pec.

L’istanza deve essere relativa ad un solo pacchetto legato al relativo contratto di viaggio.

Quali documenti sono necessari?

Fondamentali sono il contratto di viaggio e il certificato di pagamento.

È possibile aggiungere ogni prova a testimonianza della “mancata vacanza”.

Una volta presa in esame la domanda e verificato il tutto, il fondo procede con il rimborso entro i trenta giorni dalla delibera.

Istruzione ed esame delle richieste

Il Fondo, attraverso i propri uffici ed organi, espleta ogni attività istruttoria per accertare la sussistenza dei requisiti e delle condizioni necessarie per il suo intervento. In caso di insolvenza  o  fallimento di un Tour Operator Socio, il Fondo esamina le domande di ristoro presentate al Fondo e, in particolare, verifica che:

  • I Turisti abbiano stipulato un contratto di vendita del pacchetto turistico non goduto, o goduto parzialmente per insolvenza o fallimento del Tour Operator o che, per le medesime cause, non possano far rientro presso il luogo di partenza;
  • La domanda sia corredata:
    1. Dal contratto di viaggio (conferma di prenotazione dei servizi) ricevuto dal Tour Operator, o comunque, da altro documento comprovante l’avvenuta prenotazione;
    2. Della copia del documento comprovante, con tracciabilità certa, il pagamento effettuato all’agenzia di viaggio o direttamente al Tour Operator o a Terzi autorizzati;
    3. Di ogni elemento atto a comprovare la mancata fruizione dei servizi pattuiti

Le istanze verranno trattate seguendo l’ordine cronologico di ricevimento.

Il procedimento relativo alle richieste di rimborso si conclude con la delibera di ammissione o di diniego delle stesse.

Rientro in patria

Come già detto, nessuno ti lascerà al largo dell’Oceano Indiano, anche se ti piacerebbe! Il fondo di garanzia ti tutela anche per il rientro a casa.

Questo avverrà nel più breve tempo possibile.

Liquidazione: come avviene

Al termine di tutti gli accertamenti del caso, se tutto in regola, il Fondo delibera il rimborso entro i 30 giorni dall’ammissione della richiesta.

Tutto chiaro quindi?

Beh, spero di averti dato ancora una volta tutte le informazioni che ti serviranno per affidarti senza problemi all’organizzatore giusto per il tuo prossimo viaggio! La serietà si riconosce anche da questi importanti dettagli.

Se un’agenzia viaggi ti offre questo servizio, puoi stare tranquillo.

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