Assicurazione annullamento: scopri perchè ti conviene non farne a meno!

Assicurazione annullamento: se solo ci avessi pensato prima!

In questo articolo ti spieghiamo perché non dovresti fare a meno dell’assicurazione annullamento

A qualcuno è capitato (ahilui!) di pronunciare questa frase dopo aver dovuto rinunciare ad un viaggio per motivi di forza maggiore? Magari si, e forse da quella volta ha deciso che non avrebbe più lesinato qualche decina d’euro pur di stare tranquillo in caso di disdetta.

Vale la pena?

Parliamoci chiaro: vale la pena perdere un pacchetto, che magari ci è costato qualche sacrificio, per non pagare 30, 40 o 50 euro? Secondo me no e credo anche secondo voi. E’ il meritato regalo che vi siete fatti dopo un anno di duro lavoro, è il vostro momento magico per staccare la spina e ritirarvi nel vostro intimo angolo di serenità. Se oltre a tutto questo, doveste anche rinunciare a mille o millecinquecento euro (buttando cifre a caso), credo che lo smacco sia ancora più difficile da accettare. Cornuti e mazziati! No eh! La previdenza, quando si organizza una vacanza non è mai abbastanza (ho fatto pure la rima).

Molti di voi, pur di non fare l’assicurazione annullamento, si riducono a prenotare a qualche settimana dalla partenza (o massimo a un paio di mesi prima) perché magari pensano che non succederà loro niente che possa mettere in pericolo la partenza (attenzione, non per forza deve essere una disgrazia, intendiamoci, ma si può trattare anche di un nuovo incarico lavorativo!). Questo è un grosso errore per due motivi: uno l’imprevisto è sempre dietro l’angolo, due, prenotando poco prima della partenza, vi perdete le occasioni “Prenota Prima” dei tour operator che sono la vera fonte di risparmio. Siete sicuri quindi che muovendovi in questa maniera e non facendo l’assicurazione avete fatto la cosa giusta? Purtroppo il turista “fai da te” è contento se risparmia anche dieci euro per l’affare della vita, ma pur di fare economia tralascia questi dettagli e come sempre ha ragione la tradizione: chi più spende, meno spende. Quindi abbiamo capito che pensare all’assicurazione annullamento non è proprio così sbagliato. Chiaro?

Assicurazione annullamento: le coperture

Bene. Ma cosa copre l’assicurazione annullamento? Andiamo a vedere gli aspetti tecnici. Facciamo una premessa però: le assicurazioni annullamento si differenziano tra loro per via dei tour operator e per via della compagnia assicurativa con cui vengono stipulate. Ognuna dà le sue coperture ed ha i propri massimali, ma in linea di principio, valevole per ogni compagnia assicurativa, il motivo per cui viene accettato l’annullamento è che questo deve tassativamente certificabile. Inoltre, spesso accade che l’assicurazione annullamento abbia la possibilità di accedere ad integrazioni che ne estendono massimali e coperture.

A scanso di equivoci quindi, per essere certi cosa copra o meno l’assicurazione che state sottoscrivendo, leggete attentamente le condizioni riportate e se qualcosa non è chiaro, chiamate direttamente la compagnia assicurativa: l’agente di viaggio, vende viaggi. Non è un assicuratore. Benché preparato su mete e hotel, potrebbe non conoscere a fondo le clausole di una polizza.

Importante: l’assicurazione copre tutto eccetto quote d’iscrizione, costo dell’assicurazione stessa ed eventuale franchigia che dovrete sempre verificare di volta in volta con chi segue la vostra pratica. Nonostante questo però assicurarsi è sempre conveniente e garantisce una tranquilla prenotazione.

Quindi, per stare tranquilli, insieme all’assicurazione medica e all’assicurazione contro lo smarrimento del bagaglio, stipulate anche questo tipo di copertura.

Cosa fare in caso di annullamento?

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