Iguaçu e le sue cascate: uno dei lati selvaggi del Brasile

Iguaçu visto dal nostro amico Pietro, inviato speciale in Brasile.

Quando pensi al Brasile subito vengono alla mente il calcio, le immense spiagge, la Caipirinha e il carnevale. Ma il Brasile è molto altro, un Paese di oltre 8 milioni di km2 di superficie, che racchiude in sé tanti Paesi, in pratica un Continente.

Basti pensare che al suo interno sono presenti 2 delle 7 meraviglie naturali del Mondo! La foresta amazzonica e le cascate Iguaçu (condivise con l’Argentina).

Ed è proprio del mio fantastico viaggio alle famose “cataratas” di Iguaçu che vi voglio parlare, per dirvi che se mai andrete in Brasile dovrà essere una tappa obbligata del vostro itinerario!

Le cascate di Iguaçu si trovano al confine tra Argentina e Brasile, uno splendido sistema di circa 275 cascate alte fino a 70 metri, che originano dal fiume omonimo e continuano per circa tre chilometri sullo stesso corso d’acqua. L’enorme complesso di cascate fa sì che siano le più grandi del mondo per volume di acqua che cade.Brasile-cascate-Iguaçu

La caratteristica che ha permesso a questo luogo incantevole di essere tra le meraviglie del mondo naturale è una gola a forma di U che prende il nome di “Garganta do Diabo“, letteralmente “Gola del Diavolo“; è profonda 150 metri e lunga 700 e segna il confine tra le due regioni sudamericane. Occupa maggiormente il territorio argentino, anche se i brasiliani dicono che “dal loro lato” lo spettacolo è migliore ed in effetti è proprio così!

Le cascate sono facilmente raggiungibili da ogni parte del Brasile, infatti è presente un aeroporto internazionale con collegamenti da tutto il Sud America e un terminal di autobus che provengono da tutto il Paese.

Noi eravamo alloggiati a Palmital, un piccolo centro nel mezzo dello stato Paranà, quindi decidiamo di raggiungere le cascate in macchina, attraversando la foresta del Rio Iguaçu (il “Grande Fiume”) che segue la linea est-ovest e delimita in molti tratti il confine tra lo stato del Paranà e di Santa Catarina. Il percorso totale del fiume è stimato tra i 900 e i 1300 km e questo può rendere l’idea di che foresta si sia sviluppata intorno ad esso. Un viaggio avventuroso di 6 ore con le nostre guide Fernando e Ney, ricco di incontri con gli indios locali, che ci hanno mostrato le loro bellissime lavorazioni artigianali e la loro vita nella foresta.

Arriviamo a tarda sera a Foz Do Iguaçu, quindi decidiamo di andare subito nel nostro Hotel a 5 stelle in Argentina, sì avete capito bene proprio a 5 stelle! Infatti il mio consiglio per andare alle cascate è di pernottare nel lato argentino del parco. Qui si trovano i migliori alberghi a 5 stelle a prezzi per noi stracciati (20€/30€ a notte), ci sono tanti casinò, locali, bar e i migliori ristoranti dove potrete gustare la migliore carne del mondo, quella argentina.

Dopo esserci divorati la nostra bistecca e bevuto la nostra Quilmes usciamo per una passeggiata tra le due vie più vivaci della cittadina, il tutto è molto concentrato quindi troverete facilmente il centro da qualsiasi hotel voi abbiate scelto. Tanti bar e locali caratteristici con musica dal vivo, ballerini di tango e tanto altro ancora…

Ma la giornata faticosa di viaggio si fa sentire e l’indomani ci aspetta la meraviglia del mondo, così a malincuore ci ritiriamo in albergo per farci una bella dormita.

Svegliati di buon’ora superiamo il confine e torniamo in Brasile per raggiungere il parco dal suo lato più spettacolare, la biglietteria principale del parco è una struttura veramente molto bella, ben curata, a ogni angolo trovi un ragazzo o una ragazza del parco disponibilissimi a darti  qualsiasi informazione, quindi è facilissimo districarsi tra le biglietterie che offrono le diverse escursioni e itinerari.

Scegliamo di fare l’itinerario a piedi più lungo che però ti consente di vedere da vicino, quasi a contatto con l’acqua la “Gola del Diavolo”.

La guida del parco ci spiega che secondo una leggenda, la formazione di questo particolare sistema di cascate ha origini divine. Un Dio infatti si era invaghito di una splendida fanciulla, e pretendeva di sposarla. Tuttavia la donna era innamorata del nemico mortale del Dio. I due amanti fuggirono in canoa, ed il Dio, per evitare loro la fuga, trasformò la morfologia del fiume in cascate. La fanciulla vi cadde dentro e si trasformò in roccia, mentre l’amante si tramutò in albero. I due amanti, ancora oggi, continuano a guardarsi a distanza, ma l’anatema del Dio gli impedirà in eterno di unirsi.

Che sia vera o no la storia, di sicuro questo paesaggio ha qualcosa di sovrannaturale, infatti appena scendi dall’autobus che ti accompagna dalla biglietteria all’inizio del percorso a piedi, veniamo sovrastati da un’emozione incredibile…il rumore delle cascate, l’immensità del parco e della sua foresta hanno qualcosa di maestoso che sembra veramente essere stato popolato da Dei giganteschi. E la prima sensazione che provi è la pace e la sintonia tra te e la Natura, tanto che appena affacciato davanti a quel panorama ho pensato : bè se esiste un “Eden”, non so se sia questo, ma gli dà veramente vicino!

Il percorso a piedi ci porta sempre più vicino alle cascate ed è ricco di incontri con i simpaticissimi Coati (animali simili a procioni che popolano il parco sempre in cerca di cibo) e le meno simpatiche zanzare della foresta tropicale….a proposito, sembra una banalità ma vi consiglio di ungervi bene con qualche repellente prima di entrare nel parco altrimenti farete la fine mia e del mio amico, la sera in albergo con le caviglie gonfie come zampogne dalle punture che ci siamo beccati!!

Brasile-cascate-Iguaçu

Finita l’escursione decidiamo di fare il “Macuco safari” che è un safari in trenino nel cuore della foresta dove si possono osservare i Macachi che popolano il parco, e occasionalmente si possono fare incontri perfino con i rari giaguari che vivono lì, quindi attenzione!!

Il safari termina con un divertentissimo giro di 30 minuti in motoscafo che ci porta direttamente dentro la Gola del Diavolo a ridosso del fracasso delle cascate, una sensazione unica mista tra divertimento e paura che vi consiglio assolutamente, un’esperienza mozzafiato! Ma non nel senso romantico della parola, è che proprio sotto le cascate vai in apnea per qualche secondo!!

Rientriamo nel nostro Hotel a 5 stelle in Argentina e ci andiamo a rilassare nella lussuosissima piscina con qualche tuffo e parecchie Quilmes (la famosissima birra nazionale), tanto da meritarci la battuta del secolo da parte del cameriere, che rivolgendosi al nostro amico/guida Fernando gli chiede : “ma venite a piedi dal Brasile?….ah no perché io una sete così non l’avevo mai vista!”

Con questa ragazzi, con un po’ di vergogna, Vi saluto e mi raccomando se vai in Brasile, vai alle Cataratas do Iguaçu!!!Brasile-cascate-Iguaçu

 

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